Che “Bidle” Bayley non fosse mai stato un gran figo lo sapevamo tutti, il periodo con i Maiden è stato per lui una sorta di maledizione. Il bello e dannato dei Wolfsbane in pochi anni è diventato un supplì con le gambe e con quattro peli in testa, deriso ed offeso da tutti e con una carriera solista da schifo, finanche la sua ex band lo disprezza, poveraccio. Forse molti di voi ricorderanno che in altra sede parlammo dell’avventura di Blaze nel mondo della pubblicità come sponsor per una sorta di trattamento che restituiva i capelli, il classico miraggio di ogni buon rocker che lentamente si avvicina all’estetica della piazza, una roba tristissima che sottolineava la sfiga del nostro Bidle. Nelle foto che potete vedere tutto sembrava miracolosamente tornato al suo posto, ma la natura non perdona chi ha stonato “The Evil That Man Do”. Dite quello che vi pare, ma vedere Blaze ridotto senza un capello tipo Jabba di Star Wars mi rattrista. Ricordo che ai tempi fui uno dei pochi estremisti che, insieme ad una ristrettissima cerchia di amici, difendevo a sapda tratta Blaze e “Virtual XI”, roba da khomeinista della causa! Ancora oggi sono convinto che quel periodo fu l’ultimo periodo ‘vero’ degli Irons, l’ultimo periodo in cui potevano essere considerati una band e non la spa che attualmente rappresentano, ma questo è solo amarcord. Tornando ai fatti, caro Bidoncino, così come ti sei ridotto, fai proprio schifo al cazzo: mettiti almeno a dieta, no? (Aldo Luigi Mancusi)

A noi piace ricordarlo così








mi ricorda Platinette