Intervista raccolta da Tarja Virmakari
Quanti si ricordano dei Necromass? Anche senza potervi contare so già che non siete tantissimi, un peccato, però per chi ha superato i 30 i Necromass non sono degli sconosciuti, al contrario, sono una delle poche band italiane che a suo tempo riuscì a farsi strada anche all’estero in ambito estremo. Chi ascolta black metal e non si limita solo alle produzioni più ‘di moda’, deve per forza di cose approfondire il discorso, perché i Necromass sono stati veramente un’istituzione ed oggi sono tornati per ricominciare un discorso interrotto troppo presto e troppo bruscamente. Salve ragazzi, benvenuti su Brutal Crush e ben tornati a fare parte della scena black metal!
“Ciao Tarja, grazie molte, siamo felici di essere tornati!”.
Prima di andare avanti è giusto chiedervi come vi sentite adesso che siete tornati e cosa avete fatto in questi 11 lunghi anni, soprattutto raccontateci le cause del vostro split…
“Siamo carichi ed orgogliosi di essere tornati. Quando ci siamo sciolti avevamo svariati problemi personali e stavamo cambiando come persone, per questo abbiamo deciso di fermarci. Poi ognuno di noi è stato coinvolto in qualche altro progetto, come ad esempio i Domine, però ogni tanto ci dicevamo che sarebbe stato bello rimettere su i Necromass. In questi anni abbiamo continuamente ricevuto lettere dai nostri fan da tutto il mondo, inoltre il lavoro di ristampa fatto dalla Funeral Industries ci ha dato la forza di volontà che ci serviva per la reunion. Il resto è venuto da sé, quando ci siamo ritrovati in sala prove abbiamo provato le stesse eccellenti sensazioni di un tempo”.
Nella vostra carriera avete suonato con tantissime band importanti come i Dark Funeral ed i nostrani Sadist e Detestor, anche loro tornati in pista da poco. Avete qualche bel ricordo da raccontarci?
“Conserviamo dei bellissimi ricordi con i Dark Funeral. Ricordo che all’epoca Caligola ha passato tutto il tempo nel nostro furgone, è stata una festa infinita con tantissimo sangue sui palchi. Abbiamo anche dei buoni ricordi con Sadist e Detestor, giravamo come una grande famiglia, semplicemente fantastico”.

Parliamo di “Mysteria Mystica Zothyriana” e “Abyss Calls Life”, ci sono differenze tra le versioni originali e le rimasterizzate?
“Prima di tutto suonano in modo molto più potente ed i libretti sono più ricchi. Poi abbiamo voluto esaudire le richieste dei nostri fan, così su ‘Mysteria Mystica Zothyriana’ abbiamo aggiunto i nostri ep, mentre su “Abyss Calls Life” i nostri demo”.
In questo momento cosa state facendo? State scrivendo nuovo materiale?
“Si, stiamo scrivendo nuove canzoni, due di queste sono pronte per essere registrate e saranno ascoltabili nei prossimi mesi”.
State tornando on stage, esattamente da dove partirete?
“La nostra prima data sarà al Rock Hard festival a settembre a Milano, suoneremo con Coroner, Onslaught, Master e tanti altri. Dopo di che torneremo a novembre/dicembre, abbiamo molte richieste per suonare vivo e siamo pronti a farlo!”.
Ed ora la parola a voi, potete dire quello che volete ai vostri fan ed ai lettori!
“Contattateci tramite le nostre pagine web, www.necromass.it e www.myspace.com/necromass. Grazie ragazzi dell’intervista, speriamo di vedervi tutti presto ai nostri concerti! Ovviamente grazie anche a te Tarja!”.








